La Provincia sostiene la specializzazione dei medici all’estero
Fino a 50.000 euro per la formazione in cliniche internazionali: la Giunta provinciale approva il sostegno finanziario per la Clinical Fellowship.
BOLZANO (USP). Il 9 gennaio la Giunta provinciale ha approvato un nuovo regolamento che consentirà alle mediche e ai medici di chiedere un sostegno economico per una Clinical Fellowship. La “Clinical Fellowship” è una formazione clinica avanzata per specialisti, i quali potranno acquisire competenze e tecniche al di fuori della Provincia. L’obiettivo è quello di portare in Alto Adige competenze mediche specialistiche e di colmare lacune assistenziali in ambiti clinici altamente specializzati.
“Con questa misura investiamo nella qualità del nostro sistema sanitario. Attraverso le esperienze formative all’estero consentiremo alle mediche e ai medici altoatesini di acquisire expertise clinica e professionalità altamente specializzate direttamente nella pratica e di svilupparsi attraverso l’esperienza internazionale. Le competenze acquisite saranno a beneficio diretto dei pazienti altoatesini”, ha dichiarato l’assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner.
La formazione può essere svolta in cliniche dell’UE o extra UE. La Provincia concede un contributo fino a 50.000 euro. Il finanziamento dura al massimo 12 mesi ed è finalizzato a coprire o il reddito minimo richiesto dal Paese ospitante o le spese di soggiorno.
Le candidate e i candidati devono possedere il titolo di specializzazione, l’attestato di bilinguismo B2 e firmare un impegno di servizio. Questo prevede, entro tre anni dalla fine della fellowship, un anno di lavoro a tempo pieno nel servizio sanitario pubblico. In caso di mancato rispetto dell’impegno, l’intero importo va restituito con gli interessi.
La domanda va presentata all’Ufficio Personale, formazione e contributi della Ripartizione Salute della Provincia di Bolzano, allegando curriculum, descrizione della struttura e dettagli sulle tecniche da acquisire. Per i medici esterni è richiesto il parere del Comitato provinciale per la programmazione sanitaria, per i dipendenti dell’Azienda sanitaria quello della Direzione aziendale.
Per questa misura la Provincia stanzia, in totale, 150.000 euro all’anno.
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