L'IA e la telemedicina modernizzano il settore sanitario

Piattaforma AI per medici di medicina generale in fase di test. Acquisto di dispositivi per la telemedicina.

BOLZANO (USP). Il settore sanitario compie ulteriori passi avanti verso la digitalizzazione e un’assistenza moderna. Come comunicato dall’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner nella seduta di Giunta provinciale del 19 dicembre, due progetti del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) procedono secondo i piani: si tratta dell'introduzione di una nuova piattaforma di intelligenza artificiale per i medici di medicina generale e dell'acquisto di apparecchiature per servizi di telemedicina.

Intelligenza artificiale per la medicina generale

Per supportare i medici di medicina generale, attualmente è in fase di realizzazione a livello nazionale una moderna infrastruttura per l'intelligenza artificiale. In futuro, questa dovrebbe facilitare l'assistenza a livello territoriale e il lavoro quotidiano negli studi medici.

La fase di progettazione della piattaforma IA è stata completata. Il prossimo anno inizierà una fase di test completa, alla quale parteciperanno circa 1.500 medici di medicina generale in tutta Italia, tra cui dieci medici dell'Alto Adige che lavoranonelle aggregazioni funzionali territoriali, ovvero medicine collegate in rete. La piattaforma sarà fornita dall'ente pubblico nazionale AGENAS (Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali). L'assessore Messner sottolinea l'importanza di questo passo: "L'intelligenza artificiale può facilitare notevolmente il lavoro quotidiano dei medici di medicina generale, dall'analisi dei dati clinici al supporto decisionale. Per noi è fondamentale che tutti i dati dei pazienti siano protetti, sicuri e trattati in modo completamente conforme alla normativa sulla protezione dei dati. Per questo motivo stiamo creando un'apposita piattaforma".

Telemedicina per pazienti

Anche nel settore della telemedicina l'assistenza sanitaria verrà ulteriormente potenziata. In futuro, i pazienti affetti da malattie croniche riceveranno una teleassistenza più intensiva, ad esempio tramite televisite, teleconsulenze a distanza o telemonitoraggio.

A tal fine, l'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige riceverà 3,36 milioni di euro dal PNRR. Questi fondi saranno utilizzati per finanziare diversi settori: l'integrazione tecnica della piattaforma locale in quella statale, l'ulteriore sviluppo dei sistemi software esistenti e l'acquisto di nuove apparecchiature mediche che consentiranno ai pazienti di trasmettere i propri dati sanitari in tempo reale ai medici curanti. L'assessore Messner sottolinea le opportunità offerte offerte dalla telemedicina: “Consente un'assistenza continua e flessibile, soprattutto per le persone affette da malattie croniche. La possibilità di consulenza a distanza e l'accesso ai dati in tempo reale offrono ai medici possibilità completamente nuove di monitoraggio e accompagnamento. Ciò rafforza sia la qualità dell'assistenza che l'autonomia dei pazienti”.

san/gm