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L'Alto Adige Guest Pass presentato al Parlamento tedesco

Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia invitato dal Bundestag per presentare il Guest Pass come best practice a livello internazionale. Sguardo rivolto ai treni per Monaco e Berlino.

BERLINO/BOLZANO (USP). Il 15 aprile 2026 la Commissione Turismo del Bundestag, il Parlamento federale tedesco, ha affrontato, nell’ambito di un’audizione, il tema delle destinazioni turistiche resilienti al clima in Germania: in tale occasione è stato invitato anche il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia autonoma di Bolzano per presentare l'Alto Adige Guest Pass come esempio di best practice a livello internazionale.

Il direttore del Dipartimento Martin Vallazza, intervenuto in collegamento, ha presentato il modello altoatesino come uno strumento efficace per promuovere la mobilità sostenibile in stretta sinergia con il turismo. Il Guest Pass, finanziato da un contributo individuale versato da ogni ospite, indipendentemente dal fatto che utilizzi effettivamente i mezzi pubblici, porta ogni anno oltre 20 milioni di euro nelle casse della mobilità pubblica altoatesina. Si è discusso in particolare del trasferimento del traffico verso il trasporto pubblico locale e della trasferibilità del modello del Guest Pass ad altre regioni. È stata sollevata, in particolare, la questione dell’applicabilità del modello del Guest Pass per il Land di Berlino. “Questo invito dimostra che l'interesse per l'Alto Adige Guest Pass è grande e continua a crescere. Soprattutto gli effetti positivi sull'utilizzo del trasporto pubblico, le entrate generate e i nostri sforzi per garantire agli ospiti un arrivo e una partenza sostenibili stanno riscuotendo grande attenzione anche oltre i confini regionali”, ha sottolineato Vallazza.

Oltre al direttore di Dipartimento Martin Vallazza, dalla Commissione del Bundestag sono stati invitati altri esperti di alto livello, tra cui Martin Balas (professore dell'Università per lo sviluppo sostenibile HNE Eberswalde), Sebastian Gries (amministratore delegato dell’Associazione Turistica dell’Algovia Orientale), Jürgen Schmude (professore dell’Università Ludwig-Maximilian di Monaco di Baviera) e Jens Weißflog (titolare del “Jens Weißflog Appartementhotel” a Oberwiesenthal).

Anche l’assessore provinciale Daniel Alfreider si è detto soddisfatto del grande interesse internazionale suscitato dall’iniziativa altoatesina: “È motivante vedere che il nostro lavoro trova riconoscimento anche al di fuori dell’Alto Adige. Guardare oltre i propri confini ci aiuta ad acquisire nuove prospettive. Il nostro obiettivo rimane quello di offrire a tutti un trasporto pubblico locale della massima qualità possibile, e in questo senso le entrate derivanti dall'Alto Adige Guest Pass danno un contributo essenziale”.

Nel corso dell’audizione, il professor Schmude ha inoltre sottolineato l’importanza di collegamenti ferroviari efficienti e di alta qualità, affinché gli ospiti scelgano il treno come mezzo di trasporto preferito per il loro viaggio di vacanza. "Anche in questo ambito siamo sulla strada giusta", ha proseguito l’assessore Alfreider. "Insieme a Trenitalia, a Deutsche Bahn e ai nostri partner nei Ministeri dei trasporti di Baviera, Roma e Berlino, stiamo lavorando affinché i nuovi collegamenti Freccia Milano–Monaco e Roma–Monaco possano essere realizzati in tempi brevi".

Inoltre, solo pochi giorni fa una delegazione del Landtag della Bassa Sassonia è stata ospite a Bolzano. Anche in occasione di questa visita sono stati presentati i temi della mobilità pubblica, dell’accessibilità dell’Alto Adige e dell'Alto Adige Guest Pass. Il modello ha suscitato grande interesse e ampio consenso tra i deputati.

ASP/red/gm