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Edilizia abitativa di utilità sociale: criteri ancora più trasparenti

La Giunta provinciale precisa le disposizioni relative all’utilità sociale e alla rendicontazione dei costi. Quest’anno è possibile presentare i progetti fino al 31 agosto.

BOLZANO (USP). Con l’edilizia abitativa di utilità sociale, dal luglio 2025 è disponibile una nuova opportunità di finanziamento. Su proposta dell’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair, il 27 marzo sono stati precisati alcuni punti per sottolineare il carattere di utilità sociale della misura, la gestione trasparente e l’attenzione particolare all’utilizzo di immobili rimasti sfitti per lungo tempo.

“L’edilizia abitativa in locazione di utilità sociale è un pilastro fondamentale della nostra politica di sostegno all’edilizia abitativa. Offre l’opportunità di creare su larga scala, su tutto il territorio provinciale, nuovi alloggi a prezzi accessibili a beneficio della popolazione locale. Con i chiarimenti ora approvati rafforziamo questo carattere sociale e creiamo regole ancora più chiare che garantiscono trasparenza e pari opportunità”, sottolinea l’assessora Mair.

I criteri sottolineano ora più chiaramente che i progetti rivolti direttamente o indirettamente a gruppi target chiusi non sono ammissibili al finanziamento. Deve inoltre essere espressamente prevista la possibilità di un cambio di utente durante il periodo di vincolo.

Per quanto riguarda invece i costi ammissibili, è stato chiaramente regolamentato il riconoscimento delle spese tecniche: in futuro queste potranno ammontare fino al 15 per cento dei costi di costruzione. L’IVA deducibile non rientra invece tra le spese ammissibili. Anche per quanto riguarda il versamento di anticipi, è stato chiarito che ciò è possibile solo in presenza di un progetto approvato.

“Con queste precisazioni garantiamo condizioni quadro chiare che evitano malintesi e rafforzano l’orientamento di utilità sociale del modello. Il nostro obiettivo è mantenere gli alloggi a prezzi accessibili aperti e accessibili in modo equo anche a lungo termine”, sottolinea l’assessora Mair.

I criteri di assegnazione devono essere definiti in anticipo

Ciò comporta ora anche che i criteri per l’assegnazione degli alloggi possano essere definiti dal promotore del progetto in linea con gli obiettivi del progetto stesso, ma debbano comunque includere l’impegno a risiedere per i residenti. Per una migliore verificabilità dei progetti e ai fini della trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici, i criteri devono essere predefiniti ed essere accessibili al pubblico.

Nel 2025 sono stati presentati 8 progetti, sorgeranno quasi 100 alloggi

La possibilità di creare alloggi a prezzi accessibili attraverso l'edilizia abitativa di utilità sociale è stata accolta molto bene dal luglio dello scorso anno, come sottolinea il Dipartimento Edilizia abitativa, Sicurezza e Prevenzione della violenza. Solo nel primo anno sono stati presentati in tutta la provincia 8 progetti, tra recupero e nuova costruzione, per un totale di quasi 100 appartamenti. Nell’ambito di questa linea di finanziamento vengono concessi contributi pari al 55-65% dei costi di costruzione. È possibile presentare proposte di progetto per l’anno in corso fino al 31 agosto.

ASP/pir/mdg