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Impianti di video-allarme antirapina: prorogati gli incentivi
La Giunta provinciale ha deciso di estendere anche per il triennio 2026-2028 i criteri per la concessione dei contributi. Ulteriori incentivi per l’installazione di sistemi per la localizzazione GPS.
BOLZANO (USP). Anche in futuro, le imprese con sede in provincia di Bolzano che operano nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, dei servizi e del turismo potranno ricevere degli incentivi per l’installazione di sistemi di video-allarme antirapina, e di videosorveglianza. La Giunta provinciale, recependo un promemoria del vicepresidente e assessore provinciale allo Sviluppo economico Marco Galateo, ha deciso nella seduta del 20 marzo di prorogare per il triennio 2026-2028 i criteri per la concessione di questi contributi. Per le imprese e aziende locali potranno usufruire di un'altra agevolazione, attraverso contributi destinati all’installazione di sistemi per la localizzazione GPS dei beni aziendali e per l’incarico di un servizio di sicurezza privato per incrementare la sicurezza e la protezione aziendale.
“Rinnovando ed integrando i contributi per le imprese sul fronte della sicurezza, con le spese per l’installazione di sistemi per la localizzazione GPS dei beni aziendali e con le spese per i servizi di sicurezza privati, la Giunta provinciale continua a supportare le aziende locali", spiega il vicepresidente Galateo. Dal 2024 con 59 richieste per contributi per la sicurezza si è passati a 386 richieste nel 2025: un chiaro segnale della necessità e dell’utilità di questo intervento. Sostenere le imprese anche su questo fronte significa fare prevenzione e garantire controllo sul territorio", conclude Galateo.
Per richiedere un’agevolazione è ammessa la presentazione di una domanda per un massimo di tre sedi operative e regolarmente registrate in provincia di Bolzano per ciascuna azienda nel periodo 2026-2028. L’importo minimo di investimento per richiedere un contributo per ogni sede operativa ammonta a 1.000 euro fino ad un massimo di 14.000 euro. L’agevolazione è concessa nella misura massima del 50%, fino ad un massimo di 7.000 euro della spesa ammessa in regime “de minimis.
"Il rinnovo dei contributi per sistemi di sicurezza e protezione aziendale sottolinea l’obiettivo della Giunta provinciale di non lasciare sole le imprese e i loro dipendenti di fronte ai problemi di sicurezza esistenti", evidenzia l'assessora provinciale alla Sicurezza Ulli Mair. "Vogliamo fornire alle aziende anche nei prossimi anni strumenti efficaci per la prevenzione, la protezione e la tutela contro la microcriminalità e la violenza. L’elevata richiesta registrata sin dall’introduzione dei contributi nel novembre 2024 conferma la necessità di prorogare questa misura, da integrare e ulteriormente sviluppare con misure di sicurezza aggiuntive efficaci e pratiche", conclude.
ASP/tl


