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Innovation Festival: si è chiuso alla grande con Rifkin e Menchù
La prima edizione dell'Innovation Festival a Bolzano si è chiusa con il pienone per due tra gli ospiti più attesi, Jeremy Rifkin e Rigoberta Menchù, di scena in successione alla Walterhaus negli ultimi due eventi della serata odierna (29 settembre).
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La prima edizione dell'Innovation Festival si è conclusa stasera alla Waltherhaus con l'intervento del guru dell'energia Jeremy Rifkin e a seguire con l'incontro con Rigoberta Menchù, premio Nobel per la pace nel 1992.
Il tema della terza rivoluzione industriale è stato lo spunto offerto allo statunitense Rifkin per parlare di produzione di energia connessa con i futuri modelli di business. Il relatore, in una sala stracolma, ha tra l'altro ribadito l'esigenza per la società attuale di allontanarsi dal carbonio per fare spazio a nuovi regimi energetici e a un nuovo modo di comunicarli. È questa la cosiddetta terza rivoluzione industriale, basata su quella che Rifkin definisce "l'energia distribuita": il sole, il vento, gli scarti agricoli e i rifiuti, "dunque l'energia che si trova ovunque, a cominciare dal cortile di casa." Questa rivoluzione si fonda anche su un secondo pilastro, che è quello di un nuovo modo di comunicare le nuove energie: "Una comunicazione non più verticale ma orizzontale grazie a Internet, che raggiunge anche la società suburbana, in un mondo dove oltre 2,3 miliardi di persone hanno almeno un telefono o un computer", ha detto Rifkin. Nel suo intervento ha ricordato anche la collaborazione con l'Ue per elaborare nel 2007 una strategie a favore delle fonti rinnovabili in Europa, un piano che ora vincola i Paesi europei a coprire almeno il 20% del proprio fabbisogno con energie alternative entro il 2020.
"La fame di energia può affamare l'umanità" è stato invece il titolo scelto per l'appassionato intervento della pacifista guatemalteca Rigoberta Menchú sulla questione cruciale del rapporto tra ecologia e produzione energetica per lo sviluppo delle popolazioni. Giunta a Bolzano per la terza volta, Menchù ha illustrato il suo impegno di una vita, la lotta per la pace e la giustizia. Ha definito l'energia "un'insaziabile necessità delle multinazionali" ma ha richiamato al dovere dell'uomo - quando parla di produrre e accumulare energia - di pensare sempre alla terra, la madre di tutti. Menchù si è nuovamente appellata alla coscienza comune, lo strumento che aiuta la società ad utilizzare meglio le risorse e a combattere il saccheggio dei territori. E non ha mancato di ricordare quello che ha definito uno dei suoi ispiratori, padre David Maria Turoldo.
Con questa grande presenza e il suo profondo messaggio è andata in archivio - con successo - la prima edizione dell'Innovation Festival promosso dalla Giunta provinciale. Per ripercorrerla: il sito internet www.innovationfestival.bz.it, facebook (www.facebook.com/InnovationFestivalBz) e twitter (@InnoFestBZ, hashtag #innofestbz).
pf