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Dati economici nazionali: Widmann spinge a rafforzare l'export
Preoccupazione per i nuovi dati ISTAT relativi allo sviluppo economico nazionale viene espressa dall'assessore provinciale Thomas Widmann. "La recessione avrà effetti anche sulle commesse delle nostre imprese, per questo dobbiamo potenziare gli sforzi in direzione dell'export", afferma Widmann. Anche formazione e aggiornamento sono considerati due elementi fondamentali per fronteggiare la crisi.
Un arretramento dell'1,5% quest'anno, una crescita dello 0,5% nel 2013: le ultime previsioni dell'ISTAT sull'andamento del PIL nazionale sono poco confortanti. Gli statistici pronosticano anche un aumento della disoccupazione italiana al 9,5% entro l'anno. "Sono cifre che danno il senso dell'attuale crisi e che si fanno sentire anche in Alto Adige", sottolinea Widmann. La recessione avrà conseguenze anche sulla domanda di servizi e prodotti altoatesini, "per questo è essenziale che le imprese locali si concentrino maggiormente sull'attività di export", ribadisce Widmann ricordando il lavoro svolto dall'EOS, l'ente locale che sostiene l'economia nel settore dell'export.
Riguardo ai numeri dei senza lavoro, l'assessore Widmann ricorda che la Giunta provinciale è impegnata sul fronte della qualificazione in particolare dei giovani, "con un sistema scolastico efficiente e l'offerta permanente di aggiornamento." Una nota positiva viene registrata dall'annuncio del premier Monti di un possibile stanziamento di 8 miliardi di euro per favorire l'occupazione: "Questi mezzi sono un segnale importante al mercato del lavoro, alle imprese ma soprattutto ai giovani, ai quali si possono e si devono offrire nuove prospettive", conclude Widmann.
pf