Giornata dell’Autonomia 2014

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Durnwalder incontra il ministro Fitto: segnaletica e programmi UE

Gestione dei fondi europei, segnaletica di montagna in Alto Adige: questi i due temi che il presidente della Provincia Luis Durnwalder ha discusso oggi (8 luglio) a Roma nell'incontro con il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto. Nel giro di una decina di giorni si cercherà di elaborare una proposta condivisa per regolamentare l'apposizione dei cartelli, mentre sui programmi UE la Provincia di Bolzano viene promossa a pieni voti.

Lungo colloquio a Roma tra il presidente Durnwalder e il ministro Fitto

"Nella programmazione e nella destinazione dei fondi europei la Provincia di Bolzano è all'avanguardia e viene presa ad esempio come amministrazione virtuosa, un riconoscimento che è arrivato anche dal ministro Fitto", spiega il presidente Luis Durnwalder al termine del vertice nella sede del Ministero per gli affari regionali a Roma. Durnwalder ha fatto il punto, a metà periodo della programmazione 2007-2013, sullo stato di attuazione dei vari programmi Ue in Alto Adige, dal Fondo sociale europeo al Fondo per lo sviluppo rurale, dalle cooperazioni interregionali con Austria e Svizzera ai Fondi per le aree sottoutilizzate: "Abbiamo a disposizione circa 700 milioni di euro e concretizzato finora oltre metà delle iniziative programmate, rispettando la tabella di marcia." Il Presidente ha rinnovato al ministro Fitto la richiesta che nel caso il Governo deliberasse di riprogrammare le spese dei fondi europei, "quelli non spesi da alcune Regioni vengano trasferiti ad altre virtuose che sanno gestire le fasi di programmazione e realizzazione delle priorità." Sui fondi FAS, ha precisato il ministro Fitto, una decisione verrá presa a settembre. "In caso di risposta positiva - spiega Durnwalder - all'Alto Adige potrebbero toccare 30 milioni di euro."

Più a lungo, in un colloquio franco e a tutto campo, il ministro Fitto e il presidente Durnwalder si sono soffermati sulla questione della segnaletica di montagna in Alto Adige. "Siamo concordi sulla volontà di trovare una soluzione al più presto per i cartelli e cercheremo di elaborare un accordo tra i rappresentanti del Ministero e quelli della Provincia per regolamentare la segnaletica nel suo complesso", sintetizza Durnwalder. Il ministro ha citato lo statuto di autonomia e ribadito la sua posizione sull'esigenza di garantire la bilinguità (oggi gran parte dei cartelli offrono indicazioni solo in tedesco), il presidente Durnwalder ha a sua volta specificato che nei casi di cartelli posti sul suolo pubblico e frutto di un lavoro finanziato anche con contributi pubblici la comprensione vada garantita "nel modo che si riterrà più adatto: con la doppia scritta della località, delle indicazioni generiche di lago, sentiero, fiume, ecc., oppure con numeri o anche simboli." Ma ha insistito sul fatto che i nomi propri di famiglia e quelli storici vadano mantenuti nella forma originale. La cartellonistica sul suolo privato invece potrà essere monolingue.

Il vertice si è pertanto chiuso con un passo formale: "Nel giro di una decina di giorni i rappresentanti dello Stato e quelli della Provincia cercheranno di elaborare, nel rispetto dell'autonomia speciale, una proposta che riveda la futura regolamentazione della segnaletica di montagna sul suolo pubblico e trovi un compromesso anche per quella esistente, considerato che non è possibile intervenire subito sui circa 35mila cartelli già installati", specifica Durnwalder. L'ipotesi sul tappeto è quella di una loro sostituzione graduale, a cadenza annuale, con l'applicazione dei nuovi criteri regolamentativi. "Se troviamo un accordo, verrà siglato a Bolzano con il ministro Fitto", conclude Durnwalder.

 

 

 

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Durnwalder incontra il ministro Fitto: segnaletica e programmi UE

Il Presidente Durnwalder sul tema della segnaletica di montagna

Il Presidente Durnwalder sul tema della fondi europei


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