News 2015
Scuola Ritz: "Outfit Gentile" contro il bullismo
La Scuola professionale alberghiera di Merano ha lanciato un'originale iniziativa per la prevenzione del bullismo e dei conflitti scolastici: il progetto "L'Outfit Gentile - una questione di stile..."
MERANO (USP). Un lavoro di rete da trasformare in un progetto, che ragazze e ragazzi della Scuola alberghiera professionale provinciale "Cesare Ritz"di Merano hanno sviluppato attraverso un'originale iniziativa nel panorama della prevenzione del bullismo e dei conflitti scolastici. Il nome è significativo, "L'Outfit Gentile - una questione di stile...", e rappresenta un approccio innovativo per affrontare le crescenti problematiche relazionali, soprattutto tra gli studenti più giovani. La peculiarità di questa iniziativa sta nella sua metodologia, che si basa sull'utilizzo di figure di riferimento positive capaci di abbattere le barriere di diffidenza tipiche dell'adolescenza.
“Ho avuto modo di ricordare in più occasioni l’importanza della gentilezza e del rispetto sia a scuola che fuori dalla scuola”, sottolinea il vicepresidente e assessore all'Istruzione Marco Galateo. “L’attenzione della scuola italiana in questo ambito non cala: ne è un esempio la scuola Ritz, che in passato ha già sperimentato strumenti come la giustizia riparativa per la risoluzione dei conflitti”. "Ci siamo resi conto che la mancanza di competenze emotive e relazionali adeguate è alla base di molti conflitti", spiega la direttrice Coretta Ceretta. "Per questo è stato strutturato un percorso che mira a sviluppare tre ambiti fondamentali: comunicativo, emotivo e relazionale".
Il programma si articola in quattro fasi, partendo dalla presentazione, seguita da laboratori situazionali in classe e attività esperienziali in palestra. Significativa la scelta degli operatori, selezionati tra figure che gli adolescenti percepiscono come meritevoli di attenzione. Un aspetto interessante è il legame tra l'eleganza esteriore - l'outfit appunto - e quella interiore, rappresentata da uno stile comunicativo gentile e rispettoso. Gli esercizi proposti spaziano dall'espressività del corpo al riconoscimento delle emozioni, dalla gestione della distanza interpersonale alla modulazione del tono di voce. Il progetto si conclude con un laboratorio di educazione civica, durante il quale gli studenti sono invitati a riflettere sull'esperienza vissuta: un momento cruciale di consolidamento delle competenze acquisite. "Creare un ambiente sereno ed efficace a scuola è molto importante: la gentilezza diventa non solo una questione di stile, ma anche un valore fondante della comunità scolastica", evidenziano il sovrintendente Vincenzo Gullotta e il direttore della Formazione Professionale Giuseppe Delpero.
tl