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Finanza locale, parola d’ordine semplificare

Già assegnata e versata quasi la metà dei fondi disponibili per il 2026. Modelli di finanziamento forfettari, indicatori e costi standard per consentire ai Comuni di pianificare.

BOLZANO (USP). Per l'anno 2026, in base all'Accordo per la finanza locale (a questo link tutti i dettagli), i Comuni e le Comunità comprensoriali avranno a disposizione un importo complessivo di 500.283.384,78 euro (distribuiti nei vari fondi). Quasi la metà di questo importo (244.535.383,56 euro) è già stata assegnata e versata a gennaio. Questo anche in linea con le parole d’ordine scelte dalla Giunta provinciale per il finanziamento degli enti locali (e non solo): semplificazione e sburocratizzazione.

A questo scopo, negli ultimi anni sono state esaminate e uniformate le disposizioni provinciali in materia di finanza locale. Semplificazione e sburocratizzazione hanno riguardato i modelli di finanziamento esistenti. L’Amministrazione provinciale, nell’ambito dell’Accordo per la finanza locale, punta ora maggiormente su modelli di finanziamento forfettari, che consentono alla Provincia di liquidare i fondi previsti già all’inizio dell’anno e ai Comuni di pianificare con sicurezza ed assolvere i loro compiti istituzionali. In questa maniera vengono inoltre evitate complesse raccolte di dati e quindi un carico di lavoro aggiuntivo per gli uffici dei Comuni. Per vari finanziamenti sono stati elaborati indicatori/costi standard che sostituiscono la rendicontazione puntuale, fermo restando il monitoraggio da parte della Provincia sulle finanze comunali.

Fondi a disposizione già da gennaio e in misura maggiore: con l’Accordo per la finanza locale firmato nello scorso mese di dicembre dal presidente della Provincia Arno Kompatscher e dal presidente del Consiglio dei Comuni Dominik Oberstaller, le risorse a disposizione di Comuni e Comunità comprensoriali sono infatti aumentate del 20%, in particolare alla voce investimenti (solo per il 2026 ben 180 milioni). “L’Amministrazione provinciale dimostra quindi con fatti concreti la sua volontà di proseguire sulla strada della semplificazione e della sburocratizzazione”, afferma il presidente Kompatscher. “Una linea sulla quale riteniamo essere in sintonia con il Consiglio dei Comuni”.

mdg

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