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Progetto necessARIA: a scuola aria più pulita e comfort garantito
Installato nella scuola primaria Manzoni di Bolzano un innovativo sistema di ventilazione meccanica controllata nell’ambito del progetto nazionale per migliorare la qualità dell’aria nelle aule.
BOLZANO (USP). Nella scuola primaria “Alessandro Manzoni” di Bolzano, nell’ambito del progetto nazionale “necessARIA”, è stato installato un innovativo sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC).
“L'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima è capofila di questo progetto interregionale. Siamo convinti che una buona qualità dell'aria e un comfort piacevole nelle aule contribuiscano in modo significativo al successo dell'insegnamento”, sottolinea Peter Brunner, assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima.
Complessivamente, l'iniziativa prevede l'installazione di 35 impianti in scuole altoatesine, pugliesi e abruzzesi. Ad oggi, a Bolzano, sono stati installati 7 impianti VMC a servizio di 10 aule scolastiche e una mensa.
L'andamento della qualità dell'aria e l'impatto dell'impianto sul comfort degli ambienti vengono controllati tramite misurazioni. Una di queste è stata effettuata il 28 gennaio nella scuola Manzoni. “Il sistema" spiega Clara Peretti, consulente del progetto “necessARIA” per l’Agenzia per l’ambiente e la tutela del clima, "immette aria esterna filtrata e pulita e, grazie a uno scambiatore di calore, la preriscalda, riducendo le dispersioni energetiche e permettendo di mantenere condizioni di comfort anche nelle stagioni più fredde o più calde”.
Creare un ambiente di lavoro e di studio sano
“Per valutare in modo rigoroso l’efficacia dell’impianto installato, abbiamo eseguito misure di diversi parametri della qualità dell’aria interna: anidride carbonica, temperatura, umidità e altri parametri di confort ambientali”, spiega Luca Verdi, direttore del Laboratorio Analisi Aria e radioprotezione dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima. “I dati raccolti mostrano una chiara riduzione dei livelli di anidride carbonica (CO2) nelle aule, indice di un miglior ricambio d’aria, mentre le temperature interne restano stabili e confortevoli, con grandi benefici in termine di benessere per chi vive la scuola ogni giorno”.
Oltre alla qualità dell’aria, il progetto “necessARIA” pone particolare attenzione anche agli aspetti acustici. “Le verifiche effettuate confermano che i livelli sonori generati dal sistema di ventilazione sono contenuti e pienamente compatibili con le esigenze di concentrazione in aula”, spiega Sergio Montelpare, direttore del Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università di Chieti-Pescara e parte del gruppo di ricerca nell’ambito del progetto “necessARIA”.
red/gm

