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Torresagasti e Tamanini vincono il Premio Siena 2024

La premiazione ieri (26 luglio) al Centro Trevi di Bolzano. Galateo: "Il Premio omaggia un protagonista del Novecento che ha fatto dell’amore per l’arte e il pensiero libero l’impegno di una vita".

Santiago Torresagasti (primo premio) e Nadia Tamanini (secondo premio) sono i vincitori del Premio Piero Siena 2024. La presentazione dei due artisti e delle rispettive opere si è tenuta ieri sera (26 luglio) al Centro Trevi di Bolzano alla presenza del vicepresidente della Provincia, Marco Galateo. Il Premio Siena, promosso dalla Ripartizione Cultura italiana, valorizza artiste e artisti visuali che, nel corso degli ultimi venticinque anni, hanno operato sul territorio altoatesino con il sostegno dell’Ufficio Cultura italiana. 

"Pittore, autore, critico, storico dell’arte, manager, e organizzatore instancabile, corridore automobilistico, fondatore e direttore di Museion, Piero Siena è una personalità che ha saputo lasciare una profonda impronta nella vita culturale altoatesina. Il suo carisma e la sua determinazione sono stati fondamentali per dare vita a progetti di grande respiro come Museion, il museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, e per rivitalizzare culturalmente la nostra città", ha dichiarato l’assessore provinciale alla Cultura italiana, Galateo.

L’edizione 2024, a cura di Paola Tognon, è stata organizzata in collaborazione con la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - Museo Madre di Napoli e di Museion, Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano che hanno acquisito rispettivamente la prima e la seconda opera vincitrice. Le opere rimarranno esposte a Bolzano fino al 20 settembre e saranno successivamente presentate al Museo partenopeo da ottobre a dicembre. Obiettivo del prestigioso riconoscimento è offrire nuove e concrete opportunità alle artiste e agli artisti visuali del territorio, valorizzandone la spinta creativa e le potenzialità.

“Il Premio Piero Siena intende onorare la memoria del primo direttore di Museion e valorizzare l’impegno della Provincia autonoma di Bolzano, per decenni unico caso italiano, a sostenere il lavoro dei singoli artisti locali”, ha affermato Antonio Lampis, direttore del Dipartimento Cultura italiana. “Il premio nasce perciò con l’intento di costruire nuove opportunità per le artiste e gli artisti del territorio e perseguire strade di confronto e di rafforzamento di ricerche e visibilità”.

Per la selezione dei lavori una prima giuria composta da Frida Carazzato, curatrice scientifica di Museion; Valentina Cramerotti, curatrice e vicepresidente della Cooperativa 19 di Bolzano e Paola Tognon, storica e critica dell’arte e già curatrice della prima edizione del Premio Siena, ha esaminato il lavoro di quasi centocinquanta artiste e artisti attivi sul territorio altoatesino e che hanno beneficiato per i loro percorsi e progetti di un sostegno pubblico dell’Ufficio Cultura italiana. Questa prima fase ha permesso di costituire una short list di dieci artisti trasmessa alla seconda giuria composta da Eva Fabbris e Bart van der Heide, direttrice e direttore rispettivamente della Fondazione Donnaregina e di Museion che, assieme alla curatrice Paola Tognon, ha proclamato Santiago Torresagasti e Nadia Tamanini vincitori dell’edizione 2024.


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an/mac

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