News / Archivio


Giornata dell’Autonomia 2014 Giornata dell’Autonomia 2015 Giornata dell’Autonomia 2016 Giornata dell’Autonomia 2017 Giornata dell’Autonomia 2018 Accordo di Parigi


News

Contributi energetici, campagna della Provincia sulle pompe di calore

Aumentano le percentuali per i contributi a privati e aziende. Criterio tecnico di qualità per ridurre al minimo l'inquinamento acustico. Termine di presentazione delle domande: 31 luglio 2025.

BOLZANO (USP). Oltre ai trasporti (47 per cento), il riscaldamento è a livello altoatesino la principale fonte di emissioni di gas serra, con il 25 per cento. Con il Piano Clima Alto Adige 2040, la Provincia autonoma di Bolzano si è posta l'obiettivo di ridurre il consumo di gasolio e gas per il riscaldamento del 60 per cento entro il 2030 e dell'85 per cento entro il 2037. Questo obiettivo deve essere raggiunto da un lato migliorando l'efficienza energetica degli edifici esistenti e dall'altro promuovendo per il riscaldamento fonti energetiche climaticamente neutre.

Nella seduta del 1° aprile, la Giunta provinciale ha quindi deciso su proposta dell'assessore alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima, Peter Brunner, di promuovere una campagna per incentivare all'utilizzo delle pompe di calore. “Aumentando i contributi per le pompe di calore, vogliamo facilitare il passaggio a tecnologie ecologiche e ridurre l'uso di combustibili fossili, soprattutto gas, nel settore del riscaldamento”, spiega Brunner. “Ciò aiuterà la popolazione a ridurre i costi energetici a lungo termine e allo stesso tempo ci porterà un passo più vicini all'obiettivo della neutralità climatica”.

Pompe di calore con impianti fotovoltaici, nuovo termine di presentazione delle domande

Nel concreto, la Giunta provinciale ha ripubblicato le linee guida già approvate nel dicembre 2024 per la promozione dell'efficienza energetica e dell'utilizzo delle fonti rinnovabili; sia per le persone fisiche, sia per le amministrazioni pubbliche, sia per le organizzazioni senza scopo di lucro, sia per le aziende. Ha inoltre prorogato di due mesi il precedente termine di presentazione delle domande di sovvenzione per le pompe di calore: potranno essere presentate all'Ufficio Energia e tutela del clima fino al 31 luglio 2025.

Una novità è l'aumento dei contributi per l'installazione di pompe di calore con impianti fotovoltaici. In questo ambito, la percentuale di contribuzione per le persone fisiche, le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni senza scopo di lucro sarà portata dal 40 al 60 per cento dei costi riconosciuti per il triennio 2025-2027. Per le case plurifamiliari con almeno cinque unità immobiliari, l'aliquota sarà addirittura aumentata all'80 per cento.

Anche le aziende saranno incentivate a installare pompe di calore: nel triennio 2025-2027, l'aliquota contributiva per le piccole imprese passerà dal 40 al 60 per cento; per le medie imprese dal 30 al 50 per cento e per le grandi imprese dal 20 al 40 per cento.

Mantenere bassi i livelli di inquinamento acustico

Nelle nuove linee guida è stato introdotto anche un criterio tecnico di qualità: “Poiché nelle pompe di calore ad aria si riscontrano differenze di rumorosità a parità di potenza termica, abbiamo fissato un livello massimo di potenza sonora per l'unità esterna”, spiega Petra Seppi, direttrice dell'Ufficio Energia e tutela del clima. “In questo modo si vuole garantire che vengano privilegiati gli apparecchi più silenziosi e che l'inquinamento acustico sia ridotto al minimo”.

Le nuove linee guida si applicano a tutte le nuove domande di contributo e a tutte le domande di pompe di calore con impianti fotovoltaici presentate a partire dal 1° gennaio 2025, laddove siano soddisfatti i criteri per il livello di inquinamento acustico.

mpi/gm

Altri comunicati stampa di questa categoria

Foto

Altre foto


Convegno storico di Castel Firmiano - gli interventi

 Sitemap